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Dott.ssa Annarita Casiere

Biologo Nutrizionista specializzata in consulenza alimentare personalizzata per il benessere psicofisico della persona.

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Dieta in percorso oncologico

Dieta in percorso oncologico

DIETA IN PERCORSO ONCOLOGICO

Perché l’alimentazione conta nel percorso oncologico

L’alimentazione nel paziente oncologico non è una scelta, ma una terapia complementare essenziale: rafforza il sistema immunitario, sostiene l’energia durante le cure e può ridurre gli effetti collaterali, migliorando la qualità di vita e le probabilità di recupero.

  • rafforzare il sistema immunitario e contrastare infezioni
  • mantenere i livelli di energia e la massa muscolare
  • ridurre gli effetti collaterali delle terapie (nausea, stipsi, mucositi, coliti)
  • favorire il recupero post-chirurgico o post-chemioterapia
  • prevenire la malnutrizione o l’eccesso ponderale, entrambi negativi per la prognosi

Seguo le linee guida dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e le indicazioni dell’oncologo Dott. Franco Berrino, con un approccio che inizia fin dalla diagnosi, prima di chirurgia o chemio.

Effetti del cancro e delle terapie sull’appetito e il metabolismo

  • nausea, alterato gusto/olfatto, bocca secca e mucositi
  • stipsi, diarrea/coliti da chemio e sedentarietà ospedaliera
  • perdita di appetito o fame nervosa
  • aumento del metabolismo basale (ipercatabolismo tumorale)
  • sarcopenia: perdita di massa muscolare

Risultato: 40–80% pazienti oncologici in rischio malnutrizione, con peggior tolleranza terapie e +50% complicanze. Rischio di malnutrizione proteico-calorica, che peggiora la tolleranza alle terapie e aumenta complicanze. Al contrario, un peso eccessivo ostacola il recupero e riduce l’efficacia dei trattamenti.

Principi alimentari per il paziente oncologico

  • Prima della terapia: dieta antinfiammatoria e ricca di antiossidanti, mantenimento di scorte di nutrienti e massa muscolare, controllo glicemia/prevenzione insulino-resistenza
  • Durante chemio/radioterapia: pasti facilmente digeribili, piccoli e frequenti, strategie per nausea e mucositi, idratazione adeguata e probiotici mirati
  • Post-trattamento: supporto alla rigenerazione tissutale, mantenimento del peso ideale e prevenzione sarcopenia

Alimenti da privilegiare: il “cibo-medicina”

  • pesce azzurro (omega-3 antinfiammatori)
  • uova, proteine magre da allevamenti controllati
  • verdure colorate (carotenoidi, polifenoli)
  • frutti di bosco, agrumi, verdure crucifere
  • curcuma, zenzero, aglio, erbe aromatiche
  • brodi vegetali, passati di verdura, creme
  • carboidrati complessi ben cotti (riso basmati, patate dolci)
  • grassi di qualità (olio EVO a crudo, avocado)
  • tofu, tempeh, legumi ben cotti (se tollerati)
  • proteine vegetali idrolizzate in fasi critiche

Alimenti da moderare o evitare

  • zuccheri semplici e carboidrati raffinati (dolci, bibite, pane bianco)
  • carni rosse e processate (salumi, carni grasse)
  • grassi trans e oli raffinati di semi (fritti, margarine)
  • alcol
  • cibi irritanti durante mucositi (speziati, acidi, troppo caldi o croccanti)
  • in fasi acute: evitare latticini (mucosite), crucifere crude (gonfiore), caffè forte (disidratazione)

Gestire gli effetti collaterali specifici con l’alimentazione

  • Nausea e vomito: piccoli pasti freddi o a temperatura ambiente, ginger fresco, menta, limone, carboidrati secchi
  • Stipsi: fibre solubili (avena, mele cotte, prugne), idratazione 2–2,5 litri, olio EVO puro al mattino
  • Mucositi/orofaringee: cibi morbidi/puree, freddi o tiepidi, collagene idrolizzato + vitamina C
  • Diarrea/coliti: dieta BRAT modificata, probiotici specifici (se autorizzati), reintegro elettroliti

Mantenere il peso ideale: evitare i due estremi

  • proteine adeguate (1,2–2 g/kg peso ideale, a seconda della fase)
  • calorie sufficienti ma non eccessive
  • esercizio fisico adattato (camminata, fisioterapia oncologica)

Perché partire subito dalla diagnosi: educazione nutrizionale

  • pre-diagnosi: ottimizzare scorte nutrizionali
  • durante terapia: gestire effetti collaterali e mantenere forza
  • post-trattamento: prevenzione recidive, recupero completo

Pazienti ben nutriti mostrano migliore risposta alle terapie, minori complicanze e qualità di vita superiore.

Il mio percorso per il paziente oncologico

  • collaboro con l’oncologo curante per integrare indicazioni terapeutiche
  • analizzo esami, peso, composizione corporea, sintomi gastrointestinali
  • creo un piano alimentare personalizzato, adattato alla terapia
  • fornisco strategie pratiche per nausea, stipsi, mucositi e pasti ospedalieri
  • programmo controlli frequenti per adattare il piano alle fasi del trattamento

Il percorso è disponibile in studio a Pesaro e Fano oppure tramite consulenza online/domiciliare, per un sostegno continuativo durante tutto il percorso terapeutico.