Biologo Nutrizionista - Specialista in Chimica e Tecnologia Alimentari

Sindrome dell'ovaio policistico - PCOS

La sindrome dell’ovaio policistico (polycystic ovary syndrome, PCOS) è un disturbo complesso ormonale delle donne, chiamato così perché le ovaie si presentano all’ecografia con tanti piccoli follicoli immaturi sparsi sulla superficie che non arrivano quasi mai all’ovulazione.

Il sintomo più comune della PCOS è la mancanza totale (amenorrea) o la frequenza scarsa (oligomenorrea) delle mestruazioni.
Questo determina una significativa riduzione delle probabilità di concepimento e spesso la conseguente infertilità.

I primi sintomi della sindrome dell'ovaio policistico spesso iniziano subito dopo che alla donna inizia il flusso mestruale (menarca), ma ci sono casi in cui i sintomi si manifestano molto prima.
I sintomi comuni sono: acne (soprattutto sul viso), irsutismo (peli in eccesso sul viso e sul corpo), aborto spontaneo ricorrente, sovrappeso ed obesità, diabete di tipo 2.
Spesso le donne con PCOS risultano resistenti all’azione dell'insulina, l'ormone che agisce sul livello degli zuccheri nel sangue, gli zuccheri quindi non vengono utilizzati, ma vengono invece immagazzinati sotto forma di grasso.

Il trattamento della sindrome dell'ovaio policistico considera tutti i sintomi della patologia.
Il primo passo raccomandato è rappresentato da una modesta riduzione del peso attraverso una dieta mirata combinata con esercizio fisico.

Una dieta adeguata a basso carico glicemico ed insulinico permette di influenzare il quadro ormonale; migliorano così i sintomi di PCOS (acne, irsutismo, infertilità), e si riduce soprattutto il grasso viscerale (obesità androide) che è da solo causa di insulino-resistenza.
È stato dimostrato che, per le donne in sovrappeso affette da sindrome dell'ovaio policistico, la perdita di peso è collegata al ripristino della normale ovulazione, alla regolarizzazione delle mestruazioni e all'aumento delle probabilità di restare incinte.
La perdita di peso con la riduzione di grasso viscerale è un ottimo aiuto anche per l'eccesso di acne.

Il protocollo dietetico specifico per PCOS prevede:

  • l’esclusione di alcuni tipi di alimenti, come gli zuccheri
  • la presenza nella dieta di sostanze antinfiammatorie, coma la curcuma
  • l’assunzione dei pasti in fasce orarie ben precise, con la ripartizione dei nutrienti
  • è importante anche l’apporto di fibre e l’utilizzo di materie prime di buona qualità

Per rendere la dieta sostenibile nel lungo periodo di tempo sarà fondamentale fornire suggerimenti per mangiare fuori casa o in ufficio, per spuntini equilibrati, ma anche vari ed appetibili.

Corretta Alimentazione

​Molte malattie di cui soffre la società occidentale possono essere evitate seguendo una corretta alimentazione: questo non significa rinunciare ai piaceri della buona tavola, perché mangiare deve anche essere un motivo di piacere, però è importante mangiare nel modo giusto, seguire cioè un'alimentazione energeticamente adeguata e completa di tutti i nutrienti necessari alla salute.

Motivazioni al cambiamento

Per stimolare e sostenere le motivazioni di ogni mio paziente considero insostituibile il rapporto interpersonale, non solo per educare a comportamenti alimentari corretti, ma per renderli soprattutto duraturi.
Il nuovo stile di vita e le nuove abitudini alimentari non devono essere mai imposti e percepiti come una forzatura esterna o addirittura come una punizione, ma devono essere profondamente condivisi dalla persona, solo così sarà possibile mantenerli nel tempo e restare in forma per sempre.